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8 maggio 2015

Tutorial 10 (difficile) - Utilizzare Dropbox in MIT App Inventor - Parte 3


Prima parte - Tutorial Dropbox in MIT App Inventor 2

Seconda parte 2 - Tutorial Dropbox in MIT App Inventor 2


Continuiamo il tutorial per la costruzione della nostra android app con MIT App Inventor che utilizzi i file memorizzati nel cloud del servizio Dropbox.



Dobbiamo quindi aprire una sessione del browser che alla pagina indicata. Possiamo farlo ad esempio in un nuovo screen che creeremo ad hoc e al quale passeremo come parametro iniziale il nostro requestToken (necessario per completare l’indirizzo web da aprire):


Il nuovo screen lo creeremo sempre con un layout estremamente semplice, con un elemento WebViewer e un pulsante per chiudere lo screen al termine della procedura:


La procedura da implementare è estremamente semplice e si traduce in questi due blocchi di codice:

Torniamo quindi allo screen principale (Screen1) e facciamo in modo che, alla chiusura dello screen “ConvalidaWeb”, venga aggiornata la label di debug e il flusso passi alla procedura 

OttieniAccesso” che costituirà il terzo (e ultimo!) step del processo di autenticazione:


Prima di implementare la procedura “OttieniAccesso” vediamo però come funziona il secondo step (autenticazione on line) che abbiamo appena creato. In pratica viene chiesta conferma dell’accesso al proprio account Dropbox:



A questo punto l’ultimo step per l'autenticazione prevede:


Creiamo quindi, in modo del tutto analogo a quanto fatto nel primo step, una chiamata al server Dropbox, formattando l’header come richiesto:


Aggiungiamo poi nell’evento GotText la procedura adatta ad estrarre le nuove chiavi che verranno fornite. Poiché la guida specifica che la risposta sarà del tipo:

oauth_token=<access-token>&oauth_token_secret=<access-token-secret>&uid=<user-id>

la procedura sarà la seguente (in particolare i “limiti” iniziale e finale per l'estrazione dei codici):


Questa procedura andrà aggiunta all’evento GotText che diventerà:


L'ultima chiamata è alla procedura “SalvaChiavi” che memorizzerà tutte le chiavi di accesso per evitare di dover ripetere il processo di autenticazione ad ogni avvio dell'applicazione:


A questo punto testiamo anche l’ultimo step della procedura:


Poiché il tutto è andato a buon fine, il server di Dropbox creerà una sottocartella per la nostra app:


e ci verrà anche comunicato via email che una nuova app è stata collegata al nostro account Dropbox:



Come ultimo test, verifichiamo che chiudendo l’applicazione e rientrando, le chiavi sono state salvate e non è più quindi necessario eseguire una nuova autenticazione:


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